Seconda tornata di compilations per questo mix valentiniano di brani tristi, oscuri e depressi, di amori mai avuti, mai espressi, perduti e che mai torneranno.
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C02 – The Bloody Valentine
feb 20
Test
ott 10

I Depeche Mode: il massimo dell'alternatività per Facebook!
E poi, un giorno, fai uno di quegli idioti test di Facebook e le tue certezze esplodono.
“Se fossi un gruppo musicale….quale saresti???”
Bè, io sarei i Depeche Mode.
Ok, sono bravi, sono stati un gruppo cardine della storia della musica, in certi casi hanno creato dei veri e propri capolavori. Ma io preferisco i New Order, tanto per rimanere in ambito synthpop.
E ora? Come la mettiamo?
Assumendo che i test di Facebook siano infallibili e che questo risultato sia vero a prescindere dal fatto che quando mi ha chiesto quale strumento considero imprescindibile ho risposto “chitarra” (non c’era la batteria, sennò avrei scelto quella)… no, io non ci sto!
Dov’è finito il mio animo punk e grunge, la mia ricerca del suono sozzo e rozzo, delle schitarrate graffianti, degli assoli di batteria, dei giri blues del basso, delle tastiere eteree e spaziali?
Depeche Mode. Boh. Perché?
Eppure… da qualche parte questo risultato deve essere uscito. Forse nei recessi della mia mente c’è un amore per il synthpop che neanche credevo di avere.
Insomma, tante volte mi è capitato di rifiutare un genere per valutazioni o preconcetti errati. Eppure nel synthpop ci ho già viaggiato parecchio, ho esplorato, ho ascoltato, ho anche gradito, ma sempre e comunque sono tornato ad altri generi.
Quindi il test di Facebook sbaglia. Ma per l’assunto, questo è impossibile. Quindi è un problema mio.
Ricordiamo.
Da piccolo cosa ascoltavo? Mio padre mi introduceva ai Beatles e agli Stones, ai Pink Floyd e ai Jethro Tull, ai Led Zeppelin e ai Deep Purple. Mi faceva conoscere De Gregori e altri cantautori italiani. Ma più di tutto premeva sul progressive rock. Ah, e anche sulla musica classica.
Da adolescente cosa ascoltavo? Tentavo di spostarmi più sul pop per omologarmi alla MTV Generation. Non ci riuscivo e tornavo ai miei idoli anni ‘70. E non riuscivo a evolvermi.
Nei primi anni dell’università? Fu lì che iniziai ad ascoltare tutto. Scoprii il noise dei Sonic Youth e l’industrial dei Nine Inch Nails, tornai sui miei passi e apprezzai il grunge e il punk, iniziai ad amare la musica elettronica e quella sperimentale. E infine l’indie!
Mai e poi mai, però, una parte della mia vita è stata attraversata dal synthpop così tanto da finire per essere addirittura sintesi della mia personalità. “Se fossi un gruppo musicale….quale saresti???”: i Depeche Mode.
Non si spiega.
Certo, dovrei essere lusingato dal fatto che forse i Depeche Mode sono il gruppo più alternativo tra i risultati possibili nel test. Però, per come sono io, avrei preferito i Beatles! Almeno sono un gruppo che amo davvero e che ho sempre amato senza riserve di sorta!
Ma niente. I Depeche Mode.
