Seconda tornata di compilations per questo mix valentiniano di brani tristi, oscuri e depressi, di amori mai avuti, mai espressi, perduti e che mai torneranno.
Articoli con tag experimental rock
C02 – The Bloody Valentine
feb 20
C01 – Hot Water Noise
feb 15
Inauguriamo la sezione delle compilations con questa Hot Water Noise (Rumore per Organi Caldi), composta di musica cattiva e violenta, veloce ma anche no, tribale quando necessario, potente sempre e comunque!
Oneida – Rated O
gen 6
| Autore | Titolo | Anno | Etichetta | Genere | Provenienza |
|---|---|---|---|---|---|
| Oneida | Rated O | 2009 | Jagjaguwar | Noise Rock / Experimental Rock | New York City, USA |
A più di 10 anni dalla loro nascita, gli Oneida, da Brooklyn, pubblicano Rated O, un triplo album spettacolare e incredibilmente intenso e riassuntivo di tutte le influenze e passioni della musica del gruppo, dal krautrock ai riff talmente ripetitivi che spazientirebbero un santo.
Il primo disco è il più crossover di tutti, nel senso che mescola sapientemente decine, centinaia di generi (noise, elettronica, dub e dancehall, ecc.), e mette in risalto l’anima sperimentale del gruppo.
Il secondo è più noise (impossibile non pensare ai Liars, con cui peraltro gli Oneida hanno condiviso uno splendido split, Atheists, Reconsider), e avvicina l’ascoltatore al tipico sound dei loro live, con poca produzione e tanto rock duro e puro.
Il terzo è l’anima jam degli Oneida, psichedelica e atmosferica come non mai, volendo trascurabile ma non si può non concedere una parte di cazzeggio dopo un lavoro di questo calibro.
Tre dischi che con scioltezza avrebbero potuto pubblicare separatamente e nessuno avrebbe avuto qualcosa da ridire, ma la sempre crescente ambizione degli Oneida non accetta compromessi.
8.5 / 10
| Autore | Titolo | Anno | Etichetta | Genere | Provenienza |
|---|---|---|---|---|---|
| Animal Collective | Strawberry Jam |
2007 | Domino | Indie Rock / Experimental Rock | Baltimore, Maryland, USA |
Gli Animal Collective sono noise allegro e spensierato. Ogni canzone di questo disco sembra una festa di soldatini a molla all’interno del negozio di riparazione di giocattoli (sentitevi Fireworks per capire meglio di che parlo) e allo stesso tempo un gruppo di predatori in caccia nella foresta che cantano insieme per stemperare la tensione che precede le uccisioni.
9 / 10
Liars – Drum’s Not Dead
ott 21
| Autore | Titolo | Anno | Etichetta | Genere | Provenienza |
|---|---|---|---|---|---|
| Liars | Drum’s Not Dead |
2006 | Mute | Experimental Rock / Noise Rock | New York City, USA |
Il miglior disco dei Liars (finora?). Sicuramente quello più strano, allucinante, tribale e rumoroso. E in ogni caso indescrivibile.
L’ultima traccia, The Other Side of Mt. Heart Attack, è quella che credo sia l’unica canzone d’amore dei Liars (dedicata da Angus Andrew a Karen O degli Yeah Yeah Yeahs) e, manco a dirlo, è stupenda.
