Inauguriamo la sezione delle compilations con questa Hot Water Noise (Rumore per Organi Caldi), composta di musica cattiva e violenta, veloce ma anche no, tribale quando necessario, potente sempre e comunque!
Articoli con tag art rock
C01 – Hot Water Noise
feb 15
C.S.I. – Linea Gotica
dic 5
Oggi è domenica, domani si muore
Oggi mi vesto di seta e candoreAd onta di ogni strenua decisione o voto contrario
Mi trovo imbarazzato sorpreso ferito
Per un’irata sensazione di peggioramento
Di cui non so parlare né so fare domandeIrata
| Autore | Titolo | Anno | Etichetta | Genere | Provenienza |
|---|---|---|---|---|---|
| C.S.I. Consorzio Suonatori Indipendenti | Linea Gotica | 1996 | Polygram | Art Rock | Italia |
Con la caduta del Muro di Berlino, il celebre gruppo punk condotto da Giovanni Lindo Ferretti, i CCCP, dopo aver accolto diversi membri degli allora morenti Litfiba, pubblicarono Epica, Etica, Etnica, Pathos, un disco splendido e caratterizzato da preziosismi musicali sorprendenti per un gruppo del genere.
Dopo questo disco, la storia dei CCCP si ferma. I componenti del gruppo si allontanano in una lunga pausa di due anni.
Nel 1992 il gruppo riparte, con un nuovo nome: C.S.I. Consorzio Suonatori Indipendenti.
Nel 1996 pubblica il secondo album in studio, Linea Gotica, il loro capolavoro. È un disco dedicato al mito della Resistenza (principalmente quella italiana della II Guerra Mondiale e quella bosniaca a Sarajevo).
Proprio di Sarajevo e di quella guerra parla uno dei pezzi forti del disco, Cupe Vampe. Ascoltatelo, e leggetene il testo, che ne vale la pena, sia a livello di musica, che di testi (pura poesia il finale).
Giovanni Lindo Ferretti è un poeta. Punto.
In questo disco, c’è tutto il suo repertorio classico, evoluto da brani suonati in modo straordinario, da testi semplicemente fantastici e da un’eleganza che pervade ogni traccia e che ti fa perdere nel mondo sempre più disilluso del grande compositore.
9 / 10
Steven Wilson – Insurgentes
ott 26
| Autore | Titolo | Anno | Etichetta | Genere | Provenienza |
|---|---|---|---|---|---|
| Steven Wilson | Insurgentes |
2008 | Headphone Dust | Art Rock | London, UK |
Su accorata richiesta di una mia amica, la Pinnera, non potevo non ascoltare il primo progetto solista del leader dei Porcupine Tree.
Vabbè, non per la Pinnera, ma perché avevo letto un’affermazione dell’autore che lo considera il suo album più sperimentale. Cacchio, sentiamo che roba sperimenterà Steven Wilson!
Invece no. Non mi pare così sperimentale, ma boh… Magari sono io.
Psichedelico anche questo, deriva qua e là nel post-rock e anche direttamente nel jazz e però non abbandona lo stile prog dei Porcupine Tree.
Insomma, non lo chiamerei proprio un more of the same, perché qui e lì ha dei tratti piuttosto originali e interessanti, ma manco il disco più sperimentale della vita…
In ogni caso disco splendido, d’atmosfera ma che non si nega schitarrate elettriche belle violente.
